08 febbraio 2012

Splendidi Ventenni: intervista a Isadora e Giovanni

Ieri è nata la rubrica sul folklore brasiliano e oggi rimaniamo da quelle parti perché ad essere intervistati sono due fratelli gemelli "paulisti" (cioè di San Paolo): Isadora e Giovanni. 
Con loro ho frequentato i primi quattro anni di elementare, alla scuola italiana. Sono quelle amicizie che si ricordano sempre con una certa tenerezza, quelle che ti lasciano un piacevole ricordo, un po' sbiadito, di tempi lontani, ovattati. Di quelli che se ci ritrovassimo un giorno per caso in centro a Hong Kong mi riporterebbero istantaneamente in una bolla casalinga.
Buona lettura!

Isadora Callegaro

Giovanni Callegaro

Scrivi qualche riga su chi sei, quanti anni hai, cosa fai e dove vivi.

G.: MI CHIAMO GIOVANNI CALLEGARO, HO 26 ANNI, SONO ARCHITETTO E VIVO A SAN PAOLO IN BRASILE.
I.: Ho 26 anni, sono una fashion designer, al momento lavoro come interprente in vari eventi, abito a San Paolo.
Quali sono secondo te le principali difficoltà che si riscontrano nel decennio 20-30 anni?


G.: SECONDO ME LA PRINCIPALE DIFFICOLTÁ IN QUESTO DECENNIO CHE VIVO OGGI É NON SAPERE COSA FARE E COME SI SVOLGERÁ LA VITA. QUANDO PARLO SU NON SAPERE COSA FARE IO VOGLIO DIRE CHE SIAMO IN UN PERIODO DI VITA IN CUI SIAMO LAUREATI DA POCO, GUADAGNIAMO POCO E DOBBIAMO FARE SCELTE CHE POSSONO GUIDARE LA NOSTRA VITA IN UNA DIREZIONE CHE NON É LA MIGLIORE. IO ABITO ANCORA CON I MIEI GENITORI E NON SONO CAPACE DI SOPRAVVIVERE SENZA IL LORO AIUTO DI SOLDI, LA MIA PRINCIPALE DIFFICOLTÁ OGGI É SAPERE SE DOVREI CABIARE LAVORO E GUADAGNARE DE PIÚ O PROVARE A LAVORARE PER ME STESSO E LITIGARE PER IL MIO PROPRIO SPAZIO.

I.: As principais dificuldades que nós jovens encontramos neste periodo são uma boa carreira, a certeza de ter escolhido uma boa profissão, por que neste periodo da vida geralmente já terminamos a faculdade e entramos no mercado de trabalho, daí sim vamos ver se deu certo...estabilidade financeira, as meninas já pensam em casamento, filhos, familia...



Quali sono invece le peculiarità positive di questo momento della vita?

G.: ESISTE LA PARTE BELLA NEL VIVERE CON I GENITORI, NON ABBIAMO ANCORA LE RESPOSABILITÁ DI MANTENERE UNA CASA, PAGARE TUTTI I CONTI ALLA FINE DEL MESE. E L’ALTRA PARTICOLARITÁ MOLTO POSITIVA É AVERE QUASI TUTTE LE POSSIBILITÁ AVANTI A NOI... 

I.: Coisas boas deste periodo de vida: ter a juventude a seu favor, ser saudável, ainda poder refazer suas escolhas de vida, pois está apenas começando a vida adulta. 


Quali sono le figure che ti influenzano e/o che ti stimolano in quello che fai, nelle decisioni che prendi?

G.: OGGI UNO CHE MI INFLUENZA É IL PADRONE DELL’UFFICIO IN CUI LAVORO. L’UFFICIO QUEST’ANNO FÁ 10 ANNI DI VITA E LO VEDO FELICE CON TEMPO PER VIVERE LA SUA VITA. MIO PADRE NON LAVORA DA PIÚ DI 10 ANNI E NON HO QUESTA FIGURA DI LAVORATORE DA DOVE IMPARARE COME PRENDERE DECISIONI, NON HO UNA FIGURA CHE MI INFLUENZA QUANDO DEVO PRENDERE DECISIONI.

I.: Oggi giorno non ho nessuna figura di riferimento che ammiri, purtroppo.


Come vedi la tua generazione?

G.: PENSIAMO TROPPO NEL PRESENTE, SIAMO TROPPO INQUIETI E VOGLIAMO CHE LE COSE SI SVOLGANO IN POCHISSIMO 
TEMPO E COSÍ NON ABBIAMO TEMPO DI VIVERE TUTTE LE POSSIBILITÁ DI DETERMINATA COSA O OPPORTUNITÁ.

I.: Vedo la mia generazione abbastanza persa, come se fosse stata abbandonata in mezzo ad una strada senza nessuno vicino… Vedo che molti si pensono per la loro scelta della professione da svolgere, vedo molti che non sanno che direzione prendere, vedo molti che aprono gli occhi e si rendono conto che la vita adulta non è tutto quello che ci immaginavamo quando eravamo bambini.


Come speri che sia la generazione futura?

G.: PENSO CHE LA PROSSIMA GENERAZIONE SARÁ PIÚ CAPACE DI CREDERE NELLE COSE A MEDIO TERMINE. PRECHÉ OGGI, NELLA NOSTRA GENERAZIONE, LE PERSONE NON LO FANNO E PERDONO GRANDI OPPORTUNITÁ.


I: Spero che la prossima generazione sia più cosciente dei propri atti, che faccia cose migliori e scelte più ponderate. Che capiscano che a volte, fermarsi a riflettere a fondo, è la miglior via d’uscita in quanto la scelta che si prende può essere poi determinante per tutto il resto della vita. Spero anche che ci sia più rispetto verso l’ambiente, che al momento viene soffocato ogni giorno di più… Spero che i giovani di domani sappiano curare il mondo e gli esseri viventi. Spero che ci sia meno egoismo e più amore.


Hai un'immagine di te tra dieci anni?

G.: FELICE, LAVORANDO, MA CON TEMPO DI VIVERE LA MIA VITA. IO AMO GLI SPORT, O SARÓ IN UNA POSIZIONE DOVE POTREI PRATICARE SPORT O LAVORERÓ CON SPORT.

I.: Non ho un’immagine mia di un futuro così lontano. Vorrei solo star bene con me stessa, essere soddisfatta con le mie scelte di vita. 


Se avessi dei figli, cosa e come gli augureresti di vivere in questi anni della vita?

G.: GLI VORREI DARE TRANQUILLITÁ PER ATTENDERE LO SVOLGIMENTO NATURALE DELLA LORO VITA SENZA QUESTA DISPERAZIONE PER RISULTATI VELOCISSIMI, QUASI ONLINE.

I.: Se avessi dei figli sicuramente gli insegnerei a prendersi cura del mondo, ad essere meno egoisti e a pensare all’uguaglianza fra tutti. Gli direi di fermarsi e pensare bene a ciò che vogliono fare nella propria vita; le scelte sono fondamentali e devono essere pensate bene. Gli direi che possono sempre contare coi loro genitori e che avere una famiglia piena d’amore e comunicativa fin dalla tenera età li aiuterà a diventare adulti più felici.

N.B.: nonostante Giovanni non parlasse da anni in italiano ha voluto comunque cimentarsi nello scrivere in lingua; non ho voluto correggere i suoi piccoli errori grammaticali per scelta :)

1 commenti:

  1. Che emozione leggere quello che avete scritto... e sapere che con voi questo mondo è più bello. Con tanto tanto affetto. Mauro (il maestro)

    RispondiElimina

Condividi!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...