23 febbraio 2012

Splendidi Ventenni: intervista a Daniele Mazzoleni


Vi presento Daniele Mazzoleni. La sua intervista parla da sola.

Vi segnalo un sito che gli ha cambiato la vita e a quanto pare l'ha cambiata a molti altri; è una sua precisa richiesta!

Scrivi qualche riga su chi sei, quanti anni hai, cosa fai e dove vivi.

Mi chiamo Daniele e ho 29 anni (tendo verso i 30..... ma di questo preferisco non parlare) fino ai 27 ho fatto la vita standard di un ragazzo Svizzero (la stessa di uno italiano, forse con qualche soldo in tasca in più.... che comunque mi sono sempre guadagnato avendo iniziato a lavorare a 15 anni) 8 ore al giorno in ufficio, la sera film con la ragazza, venerdì aperitivo con gli amici, weekend cazzeggio, inverno sciare, estate nuotare, ecc... mi mancava qualcosa? NIENTE! ero infelice? SONO UNA DELLE PERSONE PIÙ FELICI CHE CONOSCO!
Allora da dove è nata l'idea di lasciare tutto per vivere a Londra? CI PENSO.... COME HO GIÀ FATTO DIVERSE VOLTE DA QUANDO SONO QUI.... NON SAPREI... TANTE RISPOSTE POSSIBILI.... FORSE VOLEVO SOLO ANDARE IN UN POSTO IN CUI NON SAPEVO DOVE FINISSERO LE STRADE....

Ed eccomi qua... (ci ho messo un'po' a crearmi dei "risparmi"... prima me l'ero sempre goduta...) mi chiamo Daniele, ho 29 anni e vivo a Londra da 2 mesi, ho lasciato tutto.... casa, macchina, lavoro, amici, famiglia ho vissuto in un ostello in una camera con 20 persone e gli ubriachi che ti pisciano sulla valiga convinti di essere in cesso, ho fatto il cameriere e il barista (anche se non sapevo come si faceva...), ho avuto fame e ho rubato gli avanzi dei clienti (so che é triste.... ma avreste fatto lo stesso...), mi sono fatto trattare di merda da chiunque per 6 sterline l'ora e mi sono fatto grassisime risate con gente che non conoscevo e che non vedrò mai più....

Domani é il mio primo giorno di lavoro.... impiegato in un ufficio.... allora mi ritrovo a pensare che non sia cambiato nulla... (ok... tutto succede in un altra lingua, per una stanza pago come il mio vecchio bi-locale e sono da solo in una megalopoli) ma a parte lo sfondo il primo primo piano resta uguale.... ma almeno non so dove finiscono le strade.... quindi per quanto riguarda la domanda chi sono vi chiederei di ripassare più avanti.... ora non saprei.

Quali sono secondo te le principali difficoltà che si riscontrano nel decennio 20-30 anni?

La mia risposta é basata sul fatto che attualmente sto vivendo la parte finale del summenzionato decennio.... probabilmente, leggendo quanto sto per scrivere, 5 o 6 anni fa avrei pensato, "cazzate"... cmq! penso che la difficoltà stia proprio in questo, a vent'anni (si scriverà cosi?) tutti sono sicuri di avere capito tutto (per me era così... saranno state le canne... eppure ero sicuro di avere capito il meccanismo intrinseco che fa girare il pianeta terra ed ero sicuro di avere tutte le risposte) tutti sanno che cosa vogliono dalla vita e tutti quelli che ti dicono che magari sbagli sono semplicemente 'quellichenoncapiscono' (perché non vogliono o perché non sono in grado).

Ma transitando nel decennio e iniziando a prendere le prime mazzate esistenziali (senza lo scudo genitoriale) ci si accorge di non avere capito nulla e ci si trova inesorabilmente confrontati con l'incertezza e il costante mutamento che sta alla base dell'esistenza umana.

Siamo studenti, per tutta la durata della nostra vita; e tra i 20 e i 30 anni cominciando a capirlo dobbiamo imparare a vivere:
-accettando di non avere nessuna risposta.
-imparando a convivere con la precarietà e il caos dell'esistenza (filosoficodelirante? forse... ma se mi fermo a pensarci non trovo un modo migliero di esprimerlo... fermatevi a pensarci please...)
-conoscendo e accettando la solitudine. (questa é forse la più difficle)

Il risultato di questa transizione porta alcuni a suicidarsi ed altri a essere felici. Tanti nemmeno ci pensano mai a queste cose... e forse fanno bene... meglio vivere che pensare alla vita, no!?!?

Per concludere (e rispondere) posso quindi dire che le principali difficoltà si riassumono nel concetto: Imparare a vivere la vita così come arriva e possibilmente evitare di suicidarsi :-)

Ecco! alle 10.14 (vostre 11.14) di una domenica mattina questa é la mia risposta. Nem innanz....

Quali sono invece le peculiarità positive di questo momento della vita?

Sono uno molto pratico (per certi versi) fornirò quindi un elenco che spero sia esaustivo delle peculiarità postive:
ATTENZIONE: QUESTA LISTA É STATA REDATTA DA UN RAGAZZO CHE NON HA FIGLI E CHE FORTUNATAMENTE É STATO MOLLATO A 23 ANNI DALLA PSICOPATICA CHE LUI ERA CONVINTO FOSSE IL GRANDE AMORE DELLA SUA VITA (SCEMO LUI... O FORSE SOLO 23ENNE APPUNTO) CHE QUINDI HA VISSUTO IL PERIODO 20-30 ANNI IN MODALITÀ "SINGLE" GODENDOSELA DI BRUTTO (mi rendo quindi conto che il lettore medio del BlogdellaBruna potrebbe non capire o giudicare frivola ed inutile la seguente lista) (sono un cazzone... lo so... e so anche che mi sbaglio.... forse...  ma nella mia mente ho stereotipato il lettore medio del BlogdellaBruna in... mammatrai25ei40cheinquestomomentostaleggendoilblogdellaBruna. notare le parole chiave 'mamma', 'leggendo', 'blog')

Tornando a noi:
-Prime entrate monetarie da delapidare in: viaggi, aperitivi, cazzeggio.
-Primo appartamento = vivere da soli = libertà totale e assoluta.
-Tonnellate di sesso.
-8 ore al giorno di lavoro; il resto e tempo da gestire in trastullo.
-Responsabilità = lavarsi i denti, cambiarsi le mutande.
-Intensissima vita sociale che spesso porta a vivere situazioni indimenticabili (nel bene e nel male.... ma comunque tutta vita)


Quali sono le figure che ti influenzano e/o che ti stimolano in quello che fai, nelle decisioni che prendi?

Non mi ispiro a nessuno e sono vittima delle mie decisioni.... quindi sono molto fortunato... posso prendermela solo con me stesso (se sbaglio.... e sbaglio spesso) ma posso stimarmi di brutto quando ci azzecco (é raro.... ma quando succede vi assicuro che mi stimo abbastanza da coprire gli errori)


Come vedi la tua generazione?

La mia generazione fa pena quanto me, non abbiamo ideali, non abbiamo motivazione, non abbiamo un reale obbiettivo..... diciamo che riempiamo il tempo. È triste... ma siamo nati in un periodo storico che non ci richiede di 'attivarci'..... questo é molto umano..... rimandare fino all'irrimandabile momento.

Per esempio. Prendiamo l'inquinamento globale. Esiste. Sappiamo che é un problema e che sarà un macello.... facciamo forse qualcosa? Qualcosa di radicale intendo.... risolutivo.... la risposta é no. Troppo sbattimento.... ci penserà qualcun'altro... i figli dei nostri figli... quando sarà veramente il momento.


Come speri che sia la generazione futura?

Spero che abbiano un obbiettivo comune, che si fermino a guardare se stessi (la razza umana) e decidano cosa fare e che orientino tutta la loro esistenza in funzione dello scopo comune (che deve essere sensato) personalmente visti i presupposti vorrei che tutti ci orientassimo verso la missione "lasciare il pianeta terra" in modo da garantirci una indeterminata continuità.


Hai un'immagine di te tra dieci anni?

a livello estetico mi stanno crescendo i primi capelli grigi... se continua così somiglierò a babbo natale......
a livello umano spero di essere di mente più aperta (ci sto lavorando) e meno severo con me stesso (ci sto lavorando molto)
a livello famigliare spero di avere dei figli e di che sfamarli


Se avessi dei figli, cosa e come gli augureresti di vivere in questi anni della vita?

Vorrei che se la godessero (tutta.... dal primo all'ultimo momento) questa benedetta vita. Che facessero tutto cio che vogliono perché avere rimpianti (anche uno solo piccolo piccolo) é un peccato mortale.
Vorrei che non perdessero tempo a pensare al passato. Vorrei che fossero capaci di vivere ogni attimo con consapevolezza e che si sappiano accontentare delle cose semplici. Vorrei quello che auguro a chiunque sul pianeta terra (anche al mio peggior nemico) cioè "solo" che siano Felici.

3 commenti:

  1. non sono mamma ma sono tra i 2 e i 40 anni e leggo ilblogdellaBruna!

    E dico.. vorrei avere anche io le stesse responsabilità hehehe! La vita è una sola, lavori e non fai del male a nessuno. Ognuno deve essere libero di vivere come crede e concordo con te sotto molti più aspetti di quanti ti aspetteresti! :)

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  2. volevo scrivere "tra i 25 e i 40 anni".. si era capito, no? :P

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  3. Oh bella quest'intervista. Io che sono tra i 25 e i 40 fisicamente ma che di testa mi trovo ancora tra i 15 e i 20:-) ritrovo la me stessa ventenne in questo ragazzo..quando stavo a Londra con sogni in tasca che poi mi hanno riportata qui, ma con il cuore spero ancora di andare in posti dove non so dove finiscono le strade, anche se la mia vita di adesso mi appaga comunque, perché ho uno splendido marito e un figlio stupendo. Ma la mia inquietudine di bermi la vita godendo di ogni istante sta sempre qui:-)

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