Chiara mi ha stupita. Mi ha stupita per certe risposte che ha dato all'intervista. Per un certo anticonformismo che ho avvertito. Per una grande sensibilità che ho percepito e per la vicinanza ad alcuni miei intimi pensieri. Nel suo blog troverete foto e atmosfere bellissime, imperdibili. Date un'occhiata, per esempio, a questo post.
Scrivi qualche riga su chi sei, quanti anni hai, cosa fai e dove vivi.
Sono Chiara, ho 32 e vivo a Roma.
Non voglio sembrare maleducata. Vorrei solo essere sincera. In genere non mi è mai piaciuto molto rispondere alla domanda "Cosa fai?". Eppure è una delle prime domande che le persone normalmente pongono per capire che posto hai nella società. Come se un mestiere, un lavoro, una mansione possano affermare la vera identità di un individuo. Forse per questo motivo solo in pochi sanno cosa combino nella vita.
Fatta questa premessa c'è anche da dire che questa è un'intervista. Quindi metto da parte i preconcetti e mi apro a voi.
Nel mondo sono una Donna. Una donna che fatica ogni giorno per provare ad essere sempre un pò migliore. Per non dimenticare che il sorriso è la cura dell'anima. Per ricordare che la riconoscenza è una delle più grandi virtù.
Nel mondo sono la compagna di un uomo che amo e che stimo.
Nel mondo sono la mamma di Davide. Una delle gioie più grandi della mia vita.
Nel mondo sono l'autrice del blog "Nella mia soffitta…". La mia terapia. Uno dei mezzi attraverso i quale le fatiche di cui parlavo prima diventano frutti.
Ed alla fine nel mondo sono anche una lavoratrice. Ho studiato economia. Ho lavorato per diversi anni come Financial Controller. Da poco ho cambiato professione e sono diventata Internal Auditor (prendete per buone tutte queste parolone!) Sto studiando (al momento pochissimo) per ottenere una certificazione internazionale. Sono una persona fondamentalmente creativa. Forse è per questo motivo che nessuno riesce a capacitarsi di come io riesca a svolgere un lavoro così limitatamente creativo. Eppure amo il mio lavoro. Un lavoro che mi aiuta a sentirmi realizzata ma per il quale non metterei mai al secondo posto la mia famiglia.
Cercare di trovare un equilibrio tra la vita professionale e quella familiare è il mio terzo lavoro.
Quali sono secondo te le principali difficoltà che si riscontrano nel decennio 20-30 anni?
Penso che le difficoltà più grandi siano legate all'evoluzione della propria personalità mirata alla lotta verso l'indipendenza.
Iniziare a prendere la propria vita in mano e diventarne protagonisti. Non più adolescenti che fanno scegliere e si fanno guidare. Ma piccoli adulti che ascoltano e sanno comunque discernere la propria volontà da quella degli altri.
L'indipendenza per comprendere profondamente i principi ed i valori saldi della vita anche attraverso gli sbagli, le lacrime e le difficoltà.
Quali sono invece le peculiarità positive di questo momento della vita?
Sicuramente l'energia e la sana ingenuità.
Le figure che ti influenzavano e/o che ti stimolavano in quello che facevi, nelle decisioni che prendevi, quali erano? Sono cambiate? Come mai?
Mia madre è sempre stata la figura di riferimento più importante. Una donna forte, buona, positiva e molto generosa. Una madre che è riuscita a crescere da sola tre figli, di cui uno affetto dalla sindrome di Down, portando sempre sulla labbra un sorriso ed una parola di conforto.
Con il passare del tempo nella vita le cose sono un pò cambiate. Forse prima ero troppo dipendente da lei. Nel mio personale processo verso l'indipendenza sono giunta a pensare a mia madre non più come "il modello perfetto". Ora so in cosa vorrei essere come lei, ed in cosa no.
Come vedi la tua generazione?
In generale la vedo sconfortata e depressa. Purtroppo siamo i figli di una generazione di viziati. Tutto viene sempre inteso come dovuto. Ogni cosa come necessaria. Ogni rinuncia come un sacrificio e di fronte alle difficoltà piuttosto che lottare ci sediamo ed incominciamo a piagnucolare.
Poi però per fortuna ci sono anche gli idealisti. Chi si scomoda e scende in piazza per far sentire la propria voce. Chi fa la raccolta differenziata e sceglie di vivere in modo eco-sostenibile. Chi si rimbocca le maniche e concentra le proprie energie per una missione.
Come vedi i ventenni d'oggi?
Li vedo belli, come lo eravamo noi.
Grintosi. Energici. Con voglia di fare e di riuscire.
Ed è così che deve essere…
Aver paura del futuro non serve a niente. La paura è il male peggiore. E' la paura che genera il male!
Quello che sei ora, corrisponde all'immagine che avevi di te quando eri in pieno "ventennio"?
Assolutamente no! Io pensavo di morire prima di arrivare ai trenta!
Ai tuoi figli cosa e come gli augureresti di vivere in questi anni della vita?
Con fiducia e speranza nel cuore. Con ottimismo e coraggio. Con il desiderio profondo di cambiare il mondo rendendolo un posto migliore per tutti. Amare il prossimo. Amare la natura. Amare la vita!



















Complimenti per l'intervista e per l'iniziativa ma anche per questo blog in cui mi perderò per qualche ora adesso.....
RispondiEliminagrazie mille Alchemilla.
EliminaSemplicemente ed ancora... grazie!
RispondiEliminaGrazie ancora a te :). Di cuore.
EliminaBellissima intervista per conoscere meglio noi che ci leggiamo i blog giornalmente e che ci conosciamo pian piano ogni giorno.
RispondiEliminaBuona giornata!!
grazie:)
EliminaSplendida intervista a una donna altrettanto splendida ^_^
RispondiEliminaComplimenti per l'intervista a Chiara, ma anche per tutte le altre che costituiscono un'iniziativa davvero interessante e mirata in un momento di sconforto per i 20-30 enni è una boccata di aria fresca!
RispondiEliminaTi abbiamo scoperto e ora non ti lasceremo più...passeremo volentieri a leggere i tuoi post
Per the Sound of Family MommyMarty
La mia grande sorella....
RispondiEliminaGrande dolce unica Chiara
RispondiEliminac'è poco da dire: conosco Chiara grazie al sul bellissimo blog e l'unica parola che trovo è che è una persona davvero speciale!
RispondiEliminaGrazie a questa intervista ho scoperto anche te e questo tuo blog e continuerò a seguirti :)
Jessica
Questa intervista è davvero deliziosa!Felice di averti conosciuta. Complimenti anche a vogliocredereneimiesogni che ha dato questa possibilità.
RispondiEliminache bella Chiara, sempre. (questa intervista è un'altra conferma :))
RispondiEliminae che bello tramite Chiara trovare questo blog.
buona serata!
Adoro quest'intervista! Grazie Bruna, e grazie Chiara! :-)
RispondiElimina